Le lasagne al radicchio di Treviso rappresentano una delle eccellenze della cucina italiana, un piatto che racchiude perfettamente il connubio tra tradizione e innovazione. Questo primo piatto è particolarmente amato nel periodo autunnale, quando il radicchio, con il suo sapore caratteristico, è in stagione e regala ai piatti un gusto unico e avvolgente. Ma cosa rende queste lasagne così speciali? Vediamolo insieme.
Ingredienti e preparazione: un viaggio nei sapori
Per preparare delle ottime lasagne al radicchio di Treviso, è fondamentale scegliere ingredienti di alta qualità. Gli ingredienti principali includono il radicchio di Treviso, naturalmente, insieme a noci, gorgonzola, pasta per lasagne, burro, parmigiano reggiano e besciamella. La ricetta è piuttosto semplice, ma richiede attenzione, soprattutto nella cottura del radicchio e nella preparazione della besciamella.

Il primo passo consiste nel pulire e tagliare il radicchio a striscioline. Si consiglia di rosolarlo in una padella con un po’ di olio extravergine d’oliva e uno spicchio d’aglio per esaltare il suo sapore. Dopo alcuni minuti, quando il radicchio inizia ad appassire, aggiungete le noci tritate grossolanamente, che porteranno una nota croccante al piatto. La combinazione di questi ingredienti è già un invito al palato.
Nel frattempo, preparate la besciamella: sciogliete il burro in un pentolino, aggiungete la farina e mescolate fino a ottenere un roux dorato. Gradualmente incorporate il latte, continuando a mescolare per evitare grumi, fino a quando la salsa non risulta cremosa e densa. Non dimenticate di insaporirla con sale, pepe e una grattugiata di noce moscata.
Ora che avete tutti gli ingredienti pronti, è il momento di assemblare le lasagne. In una teglia, stendete un primo strato di besciamella, poi un foglio di pasta, seguito da una generosa porzione di radicchio e noci. Aggiungete qualche pezzetto di gorgonzola e una spolverata di parmigiano. Ripetete il processo fino a esaurire gli ingredienti, terminando con uno strato di besciamella e una bella dose di parmigiano per creare una crosticina dorata in cottura.
La cottura: il momento cruciale
La cottura delle lasagne è un momento decisivo per il successo del piatto. Si consiglia di preriscaldare il forno a 180 gradi Celsius e infornare la teglia per circa 30-35 minuti. Durante questo tempo: la pasta si cuoce, gli ingredienti si amalgamano e il profumo che invade la cucina è irresistibile.
Un aspetto che molti sottovalutano è la fase di riposo dopo la cottura. È fondamentale lasciare riposare le lasagne per almeno 10 minuti prima di servirle. Questo permetterà ai sapori di assestarsi e renderà il taglio più netto, evitando che le lasagne si sfaldino. Ricordate che il piatto deve essere servito caldo, ma non bollente, per poter apprezzare a pieno i sapori.
Abbinamenti e varianti: personalizza il tuo piatto
Una volta che avrete padroneggiato la ricetta base, potrete divertirvi a personalizzare le vostre lasagne al radicchio di Treviso. Un’idea è quella di aggiungere altri ingredienti, come funghi porcini o spinaci, per arricchire ulteriormente il piatto. Anche la scelta del formaggio può variare: provate a sostituire il gorgonzola con un altro formaggio erborinato o con un formaggio fresco per un sapore più delicato.
In termini di abbinamenti, le lasagne al radicchio si prestano bene a un buon vino rosso, come un Valpolicella o un Chianti, che riesce a bilanciare la cremosità del piatto e il sapore intenso del radicchio. Se preferite un vino bianco, un Falanghina o un Greco di Tufo possono essere ottime scelte.
Un dettaglio che non si dovrebbe trascurare è l’importanza di servire il piatto con una presentazione curata, che può fare la differenza in un pranzo con amici o familiari. Una tendenza che molti italiani stanno già osservando è quella di abbinare piatti tradizionali a un’atmosfera moderna, rendendo ogni occasione speciale.